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Ingoio

Ci sono alcune persone che pur adoperandosi per combinare le peggiori porcate fuori dal rapporto, restano convinte della loro relazione e sbandierano ai quattro venti la loro armonia sentimentale col cornuto/a di turno.

Maria sembra far parte di questa categoria visto che non ha alcun problema a dichiarare in un post il suo amore per il fidanzato, e persino l’intenzione di sposarlo, nonostante i suoi trascorsi che ora scopriremo…

L’infido mondo di internet le fece incrociare l’affascinante Riccardo, con cui prese subito a chattare e con cui emerse subito una buona affinità. D’altro canto secondo gli esperti della Columbia University (quando vuoi ammantare le tue cazzate di un tono scientifico basta dire che se ne sono occupati alla Columbia University, tanto figurati se qualcuno va a verificare davvero) le probabilità di creare una buona corrispondenza in chat sembrano aumentare notevolmente quando si condiscono i discorsi piccanti con proprie foto del prosperoso seno o del perizoma colorato.

Comunque al di là delle teorie degli psicologi comportamentalisti che la Columbia University sembra non avere problemi a finanziare per fare queste “scoperte”, la conversazione si fece subito bollente e la voglia di conoscersi anche dal vivo, spasmodica. Ma ovviamente Maria era fidanzata (altrimenti che demotivational sarebbe) quindi l’occasione per riuscire convolare a giusta scopata tardava a presentarsi. Dall’altro capo del wi-fi il buon Riccardo cominciava a diventare un filo impaziente di afferrare quelle grosse, quelle enormi…  potenzialità che il rapporto con Maria gli mostrava chiaramente e da ogni angolatura (che sia chiaro: anche Riccardo era fidanzato).

Mentre la prudenza sembrava stesse per avere la meglio sui due amanti virtuali, fu la carne a riconquistare il primato e in un pomeriggio come tanti in cui nulla sembrava presagire un cambiamento Riccardo prese in mano… ehm… la situazione quando già era molto… ehm… tesa. Una foto ben a fuoco dell’uccello e un invio fecero il resto, alla vista del sesso duro e pronto all’uso Maria non ne potè più, inventò una scusa qualunque per il fidanzato convivente e si lanciò in metropolitana senza ulteriori indugi, determinata a concedersi almeno due ore di passione.

A quanto è dato sapere le aspettattive accese dalle bollenti conversazioni furono tutte rispettate e i due fecero appena in tempo a stringersi la mano e presentarsi che lei era entrata in casa, i vestiti erano sul pavimento e alcune cose erano dentro altre.

Ed ora arriva il momento di demotivarvi. Eh già perché fin qui, direte voi, non è che ci sia nulla di straordinario. Insomma, è sicuramente grave ma niente che il cielo non abbia visto succedere tante volte da venirne a noia.

L’incontro tra Maria e Riccardo evidentemente lasciò entrambi soddisfatti, visto che continuarono a sentirsi sempre tramite quei discreti canali che la tecnologia mette a disposizione, magari non con altrettanto ardore, ma con regolarità.  

Avvenne un giorno che Maria felice per un regalo del suo fidanzato molto apprezzato perché denotava la cura e l’attenzione di lui, esternò la sua felicità su un social network con un post che suonava più o meno così:

“Il mio fidanzato mi ascolta davvero! Si è ricordato di una cosa che volevo anni fa e di cui poi non abbiamo più parlato e oggi, sorpresa!, me l’ha regalata! Io questo me lo SPOSO!!!”

Che teneri, vero? Aspettate però di conoscere il resto perché si da il caso che nelle stesse ore la cara Maria stesse provando a contattare, con scarso successo, il buon Riccardo. Questi trovò il modo di rispondere solo dopo un paio d’ore, giustificando il suo silenzio con un impegno di lavoro. Stava infatti seguendo una conferenza che richiedeva tutta la sua attenzione. Complice e allusiva come sempre, Maria decise di stuzzicare un po’ con Riccardo limitandosi a rispondere ai suoi messaggi con una sola parola seguita da una frase:

Ingoio”.

“Prova ora a restare concentrato ;)”.

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