Il tradimento? Solo lati positivi

Giorgio aveva conosciuto Milena durante un corso di scrittura creativa. Uno di quei corsi full immersion in cui impari soprattutto come tante persone buttino via i loro soldi per niente.

Milena era fidanzata da una decina d’anni con il suo uomo, un rapporto stabile e che nel tempo aveva trovato la sua dimensione, mentre Giorgio era single e farfallone. Questo Milena lo capì subito e rifiutò per ben (!) due volte di uscire con lui. Alla terza accettò, ma solo come amica. Anzi, Milena uscì con Giorgio ben (!) due sere senza dargliela. E anche qui alla terza capitolò, ma non perse mai di vista il suo status di fidanzata, tant’è che durante questi incontri parlava spesso del suo ragazzo.

Forse era il senso di colpa a spingerla a parlare di lui o forse più semplicemente non aveva molto altro da raccontare della sua vita. Ma ad ogni buon conto, vista la franchezza con cui Milena approcciava l’argomento, Giorgio volle mettere in chiaro che a lui le cose stavano bene così, che il ruolo di amante gli calzava a pennello e che non aveva intenzione di andare oltre.

La sua era una precisazione superflua, visto che Milena non era nuova a questo tipo di esperienze: “L’anno scorso ho avuto una storia con un altro” gli raccontò Milena, “era di fuori città e così per qualche mese gli ho fatto da guida mostrandogli i posti più belli… E appena trovavamo un parco o una zona isolata… beh noi…”
Grazie a questi tour sessual-culturali disse di aver “timbrato” (usò proprio questo termine) decine di luoghi di interesse in città.

E così passarono le settimane, fatte di incontri occasionali al motel o a casa di lui in cui si condivideva il sesso e due chiacchiere. Ma queste ultime continuavano a destare perplessità in Giorgio. Perché Milena insisteva per parlare del suo uomo? Senza elogiarlo, né denigrarlo lo tirava in ballo così come avrebbe fatto con una sua amica. Fu in uno di questi discorsi che Giorgio capì che forse il rapporto tra Milena e il suo ragazzo era talmente consolidato che ormai erano come fratello e sorella.

«Ma quando vi vedete?»
«Mah non tanto… un paio di volte a settimana»
«Così poco? Come mai?»
«Beh sai lui ha i suoi amici, io i miei e preferiamo tenere distinte le cose… Cioè entrambi conosciamo le rispettive compagnie, ma uscire insieme è raro»
«Capisco, ecco perché hai gioco facile a liberarti per i nostri incontri…»
«Sì… ma poi sai abitiamo distanti, quindi per vederci dobbiamo un po’ organizzarci»
«Ah… beh a me non piacerebbe vivere lontano dalla mia fidanzata, quando la voglia di vedersi prende non dovrebbe essere difficile realizzarla»
«Bah a me non piacerebbe, molto meglio vivere lontani. Ci sono solo lati positivi in questo»
«Beh qualche lato negativo c’è, non credi?» (Tipo il tradimento per dirne uno)
«Assolutamente no. Io vedo solo lati positivi»
A queste parole Giorgio non replicò ulteriormente. Se la possibilità di fare o ricevere le corna non veniva neanche messo tra gli svantaggi, non c’era davvero nient’altro da dire.

Photo by Cleaner Croydon

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