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Le 10 bugie più frequenti della donna

Dopo il grande successo delle 10 bugie degli uomini è arrivato il momento per i maschietti di togliersi qualche sassolino dalle scarpe e andare a smascherare il gentilsesso che, in quanto a menzogne, non sembra aver bisogno di corsi serali. Cominciamo dallo shopping:

«Era in offerta»/«L’ho pagato pochissimo»: le bugie commerciali

Per tornare a casa ha dovuto affittare il camioncino Amico blu, e farsi aiutare da mezzo vicinato per fare le scale con la collezione primavera, estate, autunno, inverno… e ancora primavera di Zara, ma quando il marito o il compagno che “per risparmiare” è stato obbligato a disdire l’abbonamento a Sky sport le chiede spiegazioni, lei racconta di mirabolanti offerte e imperdibili affari.
Il marito in questione farà meglio a non alzare i toni della discussione o dovrà scontrarsi con un altro pezzo forte della collezione delle bugie: il mitologico

«Niente»

Più che una bugia è una dichiarazione di guerra. è la risposta alla domanda “cos’hai?” che legittimamente l’uomo pone alla sua donna quando la vede un po’ strana. Beh nulla è più lontano dal vero: non solo ha qualcosa, ma solitamente è incazzata come una biscia e sta meditando atroci sofferenze a cui sottoporre il malcapitato. Ma, direte voi, se è incazzata perché dice che non ha niente? La Columbia University aveva messo al lavoro numerosi team di studiosi per rispondere a questo interrogativo, ma di loro non c’è più traccia: hanno trovato solo dei vestiti insanguinati. Probabilmente la donna reputa che non sia ancora il momento giusto per scatenare la vendetta e che aspettando possa venire ancora meglio, oppure vuole godersi lo spettacolo della confusione e del terrore che questa risposta genera nel maschio adulto. In ogni caso sentite a me: se la vedete di malumore lasciate perdere le domande e portatevi lenzuola e cuscino sul divano.

«Fai come vuoi»

Fa parte della stessa famiglia di “niente”, la differenza è che racchiude in sé già la trappola. Si scatena durante le discussioni in cui, di fronte a diverse alternative, il punto di vista nella coppia diverge. Uomo: se ti dice “fai come vuoi” farai bene a fare come vuole lei. Logico no?

«Mi fa piacere uscire con i tuoi amici»

In realtà li considera solo una massa di inutili debosciati perdigiorno, dei ragazzini idioti e immaturi anello di congiunzione tra l’uomo e la scimmia buoni solo a minare il suo altrimenti totale potere. Quando lui propone di fare serata con i suoi amici di sempre lei si mostrerà entusiasta ma in realtà vorrebbe incenerirli. La preziosità di questo tipo di bugie è che nonostante la sua opinione, lei questi amici pretende di conoscerli e se lui non glieli presenta lei ne è particolarmente offesa e indignata.

«Non stavo flirtando»

In effetti come può venire in mente al fidanzato di turno che le risatine, le occhiate ammiccanti e quei baci un po’ più lunghi del dovuto con l’animatore del villaggio siano un flirt?

«Uso i social network solo per divertirmi con le amiche»

E poi foto del culo su Instagram, selfie in reggiseno su Twitter, foto in costume a Formentera su Facebook, si iscrive al gruppo “Le pantere della Brianza”, richieste di amicizia da quattro continenti, chat porno su WhatsApp con il collega d’ufficio. Un cellulare che ha più notifiche dellla torre di controllo di Malpensa, ma lei giurerà che non c’è niente di equivoco. Tra l’altro abbiamo già parlato del rapporto tra social network e tradimento in questo post di qualche giorno fa: Il tradimento al tempo di Facebook

«Non ci prova minimamente»

È la versione femminile di “è solo un’amica”. Il rapporto con questo arrembante amico a suo dire è innocente, “lui è fidanzatissimo” e “non mi toccherebbe neanche con un dito” sono solitamente le bugie corredate. L’altro intanto le sta provando tutte: le fa trovare le brioche calde sulla scrivania, le regala il diamante Golden Jubilee, ha prenotato un week end nello chalet “Laguna blu” e le ha proposto di girare il remake di “9 settimane e mezzo”. Protestare dicendo che queste attenzioni vanno ben oltre un interesse puramente platonico non solo farà scattare queste risposte ma il fidanzato in questione verrà anche trattato da “noioso e retrogrado”. Lui sa la verità, lei sa la verità e la sa anche l’altro, ma il problema è il fidanzato e la sua mancanza di fiducia.

«C’è stato solo un bacio»

Praticabile solo a livello “cintura nera di bugie”, questa arriva quando ormai la tresca è stata scoperta. Lei ricorre dunque ad una ammissione parziale del tradimento sperando nella clemenza della corte. Un caso decisamente frequente come testimonia questo demotivational.

«A letto sei meglio tu»

La responsabilità di questa fandonia va divisa equamente tra la furbizia di lei e l’insicurezza di lui. È spesso da quest’ultima che nasce la domanda sul confronto con gli ex di lei. Ben sapendo quanto gli uomini siano competitivi sulle questioni di letto, lei lo rassicura e mentre lo fa ripensa all’aitante Randy, il cubano 25enne matador del villaggio turistico a Bali. A proposito di ex…

«Sono stata con pochissimi uomini»

Quasi vergine praticamente. Ogni donna “dimentica” qualcuno nel conteggio dei suoi ex che quasi sempre finiscono per essere più o meno 5. A ben guardare non è poi così falso: c’era stato Giorgio, Francesco, Michele, il quinto reggimento di artiglieria “Dragoni di Piemonte” e il Belgio. Il totale fa comunque 5.

«Da dietro non l’ho mai fatto»

Ci sono voluti mesi di tattica di accerchiamento, un paziente lavoro di persuasione e una volta arrivati alla soglia della porta sacra arriva l’ammonimento a fare piano peché “da dietro non l’ha mai fatto”, visto che “voleva conservarlo per una persona speciale”. Se poi una volta varcato il cancello del più inaccessibile dei suoi buchi la sensazione è quella di lanciare un salame in un corridoio, qualche domanda sarebbe meglio farsela. Queste ultime due bugie risentono del clima culturale reazionario del nostro Paese che ancora fatica ad accettare una piena libertà nei costumi e nelle abitudini sessuali della donna. Questa amara considerazione non ci impedisca però di scherzarci un po’ su, consapevoli che qui si vuole fare solo della sana ironia senza voler offendere nessuno.

Siamo arrivati alla fine del decalogo. Un decalogo molto particolare visto che conta 11 bugie. Ma insomma: le donne ne sanno una più del diavolo, volete che non ne sappiano una più degli uomini?

Photo by Lorando Labbe – Licenza Creative Commons

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